Il reato di detenzione per la vendita di alimenti in cattivo stato di conservazione

#2021_UN_ANNO_DI_SENTENZE

di seguito uno stralcio della pronuncia

(a cura di Giovanni De Bernardo)

(Cass. pen., sez. III, 9 marzo 2021, n. 9349)


“RITENUTO IN FATTO

(…) 2. Ricorre in cassazione R.C.B., deducendo i motivi di seguito enunciati, nei limiti strettamente necessari per la motivazione, come disposto dall'art. 173 disp. att. c.p.p., comma 1.

2. 1. Violazione di legge (art. 321 c.p.p.) per aver individuato il periculum in relazione all'immobile e non alla sola merce. Il sequestro dei locali e delle licenze non risulta giustificato.

La motivazione dell'ordinanza impugnata non si preoccupa di spiegare perché oltre ala carne é stato sequestrato anche il locale commerciale (vedi sul punto la sentenza della Cassazione n. 58328/2018).

2. 2. Violazione di legge (artt. 56 e 516 c.p.), per aver individuato un'ipotesi di tentativo alla vendita di carne situata in una cella frigorifera, in un locale chiuso per emergenza covid. L'ordinanza impugnata contesta la tentata frode in commercio in relazione al possesso della carne mal conservata in cella frigorifera. L'esercizio commerciale era chiuso al pubblico per l'emergenza covid e, quindi, nessun idoneo tentativo di messa in vendita poteva essersi concretato. La carne non era esposta al pubblico e pertanto non sono configurabili gli atti idonei diretti in modo non equivoco alla vendita.

2. 3. Violazione di legge (L. n. 283 del 1962, art. 5, lett. B e art. 6) in relazione alle condizioni della merce - carne destinata alla frollatura, come da criteri di buona conservazione e gusto.

Per il Tribunale del riesame la carne era conservata in modo errato per la temperatura d 1 grado (invece che di -18 gradi) e per la presenza di muffe pur in assenza di agenti patogeni. La carne non era in congelamento ma in frollatura (periodo di riposo e di stagionatura della carne alla temperatura di 0/4 gradi). Per i bovini la frollatura varia da 10 a 20 giorni, ma anche per un periodo più lungo. La muffa nobile protegge e fa maturare la carne. Al momento della messa in commercio la parte nera ammuffita viene eliminata. Si tratta di una tecnica in uso nei migliori ristoranti italiani, custodita da artigiani del settore. (…)

CONSIDERATO IN DIRITTO

(…) 4. Sia per il sequestro preventivo e sia per il sequestro probatorio è possibile il ricorso per cassa