Cosa prevede il DPCM del 9 marzo 2020 per il contenimento e il contrasto del Coronavirus?

Fonti: http://www.governo.it/it/articolo/firmato-il-dpcm-9-marzo-2020/14276

http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278




Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, “Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e incremento dei casi sul territorio nazionale; (…) Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l'interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell'attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea” sono state adottate “nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale”.

In particolare, il decreto de quo ha disposto quanto segue: 1) l’estensione a tutto il territorio nazionale delle misure già previste dall’art. 1 del D.P.C.M. dell’8 marzo 2020; 2) il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico; 3) la modifica a lettera d) dell'art. 1 del D.P.C.M. del 8 marzo 2020, come di seguito riportata «d) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attività motorie svolti all'aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro”.

Dunque, così come sancito dall’art. 1 del richiamato D.P.C.M. dell’8 marzo 2020 (e dalla modificata lettera d) del comma dello stesso art. 1), si applicano sull’intero territorio nazionale le seguenti misure:

SPOSTAMENTI:

evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

SOGGETTI CON SINTOMI:

ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;

SOGGETTI IN QUARANTENA O POSITIVI AL COVID-2019:

divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati posit